Displasia del gomito (ED) » Centro Veterinario Degli Ulivi

Displasia del gomito (ED)

La Displasia del Gomito è una delle cause di zoppia specialmente nelle razze di taglia media-grande-gigante. La displasia del gomito è una malattia genetica che comprende differenti alterazioni osteo-articolari riconducibili ad una crescita asincrona dei segmenti ossei che partecipano alla formazione dell’articolazione del gomito.

Le singole alterazioni osteoarticolari che concorrono alla diagnosi di ED sono:

Mancata unione del Processo Anconeo dell’Ulna (UAP)

Frammentazione del Processo Coronoideo Mediale (FCP)

Osteocondrite Dissecante (OCD)

Incongruenza Articolare (INC)

La ED può essere sospettata in caso di particolari tipi di zoppia in determinate razze ed a ben definite età o essere valutata come parte di selezione genetica in soggetti di particolare pregio riproduttivo. Nel primo caso la zoppia, la valutazione ortopedica e l’imprescindibile studio radiografico consento la diagnosi, nel secondo caso lo studio radiografico viene eseguito in assenza di evidenze cliniche-ortopediche e mira ad evidenziare situazioni di ED esistenti ma non sintomatiche.

Nel CVdU, due Veterinari specialisti possono eseguire Studi Radiografici Diagnostici su entrambe le situazioni sopra dette.  Nei casi di zoppia viene eseguita una valutazione clinica, ortopedica, neurologica ed infine l’esame radiografico, mentre nella selezione genetica dopo la valutazione clinica ed anestesiologica precedono l’esame radiografico che è al momento l’esame principe per la valutazione dell’ED. In quest’ultimo caso il protocollo ufficiale consiglia un esame Radiografico Preventivo o Giovanile a 6 mesi di età che ha lo scopo di valutare precocemente la predisposizione del soggetto allo sviluppo della ED e un esame Radiografico Ufficiale a 12 mesi di età che è quello su cui si basa l’esenzione del difetto. I Veterinari del CVdU sono referenti per i maggiori centri di lettura: CeLeMaSche, FSA, BVA/CHS, Vetscoring. La valutazione radiografica ufficiale per la selezione genetica di esenzione da ED riconosce cinque differenti gradi, (0-BL-1-2-3) dove 0 sono i soggetti esenti da ED e 3 sono i soggetti con gravi segni radiografici i ED. Il protocollo ufficiale per l’esenzione da ED prevede che l’esame radiografico venga eseguito in ben definite proiezioni e con il paziente in sedazione profonda / anestesia. Per l’esecuzione dell’esame radiografico ED ufficiale è indispensabile prendere un appuntamento, portare il soggetto da esaminare a digiuno da almeno 8-12 ore, essere in possesso del pedigree originale intestato al reale proprietario o con passaggio di proprietà ufficializzato con il timbro dell’ENCI (per i pedigree stranieri deve essere stato assegnato con timbro ufficiale il numero ROI italiano dall’ENCI), codice fiscale/tessera sanitaria del proprietario, che deve essere presente al momento dell’esame perchè è prevista una sua firma sui moduli da inviare alla centrale di lettura.